3X3 – Tre Storie x Tre Stanze

di Francesca Berardi  

Con Agnese Barucca, Laura Pettinelli, Francesca Berardi

Ph. Luca Lucci 

IN SCENA DOMENICA 11 LUGLIO ORE 19.30 

RADICI FESTIVAL DI TEATRO AL TRAMONTO 

AREA ARCHEOLOGICA “I PINI” SIROLO

3 stanze di una casa che non esiste più. Una casa abbandonata. Un luogo della memoria, spettatore silenzioso di 3 vite che ne hanno attraversato gli spazi in epoche diverse, lasciando gli echi del proprio passaggio.

Adele, Zelda e Marianna abitano con i loro corpi e le loro voci i luoghi del loro presente e dei propri ricordi e si dipanano, attraverso piccoli frammenti di una complessità da ricostruire, le loro affascinanti e controverse personalità.

Adele è nata in questa casa nel 1882. Da allora, Adele ha vissuto molte vite, si è spinta in molti luoghi, ha conosciuto molti uomini, molte case, molte storie, costantemente affascinata, incuriosita, assetata di colori, slanci, cambiamenti: è stata una donna di singolare eleganza, frequentatrice di prestigiosi caffè nella vivace Parigi di inizio ‘900, è stata una ventenne avventurosa che saliva scalza sulla prima nave o sul primo treno per arrivare in un porto sconosciuto o in una stazione di periferia, donna progressista, moderna e primitiva con alle spalle rotture e fratture. In perpetuo movimento, Adele si rivela incapace di abitare un unico luogo, un’unica casa. 

Marianna è nata in questa casa nel 1925 è l’ultima di cinque fratelli, una ragazzina solitaria ed insicura che vive di passatempi silenziosi, di sensazioni impalpabili che la spingerebbero a trasgredire le rigide regole della sua casa, a manifestarsi nel suo essere come è, affermando con decisione se stessa, a giocare liberamente con gli altri, ad urlare, ad esistere oltre ciò che tutti si aspettano, oltre i suoi sensi di colpa, oltre il suo sentirsi insignificante e trasparente. Marianna vuole inventare una lingua nuova capace di modificare la sua mente e la realtà. Marianna vuole essere amata. Marianna vuole capire come essere Marianna. Troverà un luogo in cui poter essere tutto ciò che desidera, ogni giorno della sua vita?

Zelda è nata in questa casa nel 1945. La sua esistenza è segnata dalla relazione profondissima con un uomo. Il luogo che lei pensa essere la sua casa, si rivela essere un altro luogo, uno spazio chiuso, e incrostato in cui si troverà a rivivere alcuni momenti della sua storia d’amore: le entusiasmanti attese, l’abito indossato, i sogni, l’esilarante gioco di due cowboy che cela una profonda tragedia. Si dipanano così i dettagli di una quotidianità di coppia e tutte le nevrosi, gli strati infiniti di emozioni, pensieri, paure della donna.